Trecentotrent'anni di storia romagnola, un'occasione unica per chi saprà restituirle il proprio splendore.
Villa Carolina sorge su un piccolo promontorio subito fuori dal centro di Cesena. Nacque nel 1693 come ritiro estivo dei padri filippini, la Congregazione dell'Oratorio fondata da San Filippo Neri, con l'annessa piccola chiesa, edificata nel 1719.
Confiscata dai francesi nel 1798 e più volte rivenduta, passò infine alla famiglia dei marchesi Almerici di Cesena. Nel 1860 assunse il nome che porta oggi, in onore di Carolina Verzaglia, moglie del marchese Giovanni Almerici.
Una targa sul fianco destro ricorda il soggiorno del re Umberto I di Savoia, ospite della villa nell'agosto 1888 in occasione delle grandi manovre militari in Romagna. Villa Carolina è l'unica villa privata in Romagna che ha ospitato il re.


Villa Carolina versa oggi in condizioni di forte degrado. Le immagini che seguono mostrano, fianco a fianco, lo stato reale dell'immobile e la sua visione una volta completato l'intervento di restauro.


Accanto alla villa sorge la piccola chiesa dove i padri filippini recitavano le loro preghiere nella bella stagione, parte integrante del complesso e della sua storia.
Adagiata sulla collina di San Marco, è a soli 10 minuti dal centro di Cesena, ma appena inizi a salire il viale che si inoltra nel parco storico la realtà cambia. Un luogo di rara tranquillità, con un panorama spettacolare che domina la città fino al mare. Un microclima particolare che rende le temperature estive più miti e sopportabili.
La proprietà si estende su oltre 7 ettari di bosco e vigneti e comprende, oltre alla villa e alla chiesetta, due fabbricati rurali limitrofi, evidenziati nel rilievo aereo del confine di proprietà.


Risale ai primi del '900 e prende il nome da chi vi abitava: il fattore incaricato della gestione dei terreni adiacenti alla villa.
La suddivisione interna, il porticato, il giardino e la chiesetta rendono Villa Carolina naturalmente adatta a più di un utilizzo, senza richiedere interventi invasivi sull'edificio storico.
Le sale già esistenti, dal Salone del Re alla Camera del Marchese, si prestano a diventare suite con una storia da raccontare a ogni ospite.
Il porticato, il giardino con la fontana e la chiesetta all'interno della proprietà rendono la villa un luogo naturale per matrimoni e ricevimenti.
I terreni che circondano la proprietà, tra bosco e vigneti, offrono la base per degustazioni, visite guidate e accoglienza legata al vino.
Per informazioni sulla proprietà, la documentazione tecnica e le condizioni di vendita.